NOTE SULLA LEGGE FINANZIARIA 2013

È stata pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione, SO n. 2 del 7 gennaio 2013 la legge finanziaria 2013. All'art. 2, comma 77, a pagina 10, si trova una modifica della legge regionale 19/1971, istitutiva dell'ETP (vedi di seguito). 

È una buona notizia perché riguarda il raggiungimento di uno degli obiettivi del progetto RARITY, con largo anticipo sui tempi previsti.

La norma non contiene il divieto di commercio delle specie invasive in quanto tale divieto avrebbe ecceduto la competenza regionale invadendo quella statale, come recentemente confermato anche dall'operazione a tutela dello scoiattolo autoctono, che ha richiesto un intervento da parte dell'Amministrazione centrale, tramite un decreto ministeriale (vedi in proposito: http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/natura/2013/01/04/Arriva-divieto-commercio-allevamento-scoiattoli_8028402.html).

A livello regionale sono stati utilizzati  tutti gli strumenti normativi possibili. ETP si riserva tuttavia di continuare l'azione di sensibilizzazione su questi temi verso il Ministero dell'ambiente, sollecitandone l'emanazione di un provvedimento di maggiore portata.  

Dopo l'articolo 6 della legge regionale 12 maggio 1971, n. 19 (Norme per la protezione del patrimonio ittico e per l'esercizio della pesca nelle acque interne del Friuli - Venezia Giulia), è inserito il seguente:

Art. 6 bis tutela del gambero di acqua dolce 

1. Allo scopo di tutelare e incrementare le popolazioni di gamberi di acqua dolce appartenenti alla fauna regionale, l'Ente Tutela Pesca promuove e attua iniziative di prevenzione e di contrasto alla diffusione delle specie invasive di gamberi. 

2. Per le finalità di cui al comma 1, il Consiglio direttivo dell'Ente Tutela Pesca approva, ai sensi dell'articolo 67, comma 2, lettera d), della legge regionale 27 marzo 1996, n. 18 (Riforma dell'impiego regionale in attuazione dei principi fondamentali di riforma economico sociale desumibili dalla legge 23 ottobre 1992, n. 421), apposito Piano d'azione in cui sono individuate: 

a) le specie invasive di gamberi di acqua dolce e le aree interessate dalla loro diffusione; 

b) le aree nelle quali si attuano interventi per contenere le specie di cui alla lettera a); 

c) le aree nelle quali si attuano interventi per eradicare le specie di cui alla lettera a); 

d) le tipologie degli interventi e i protocolli operativi per il monitoraggio delle specie di cui alla lettera a) e per la prevenzione dei rischi correlati. 

3. Le previsioni del Piano d'azione costituiscono linee guida per la gestione della fauna ittica nelle acque interne del territorio regionale. 

4. Per l'attuazione del Piano d'azione l'Ente Tutela Pesca promuove accordi con altri enti pubblici o con soggetti privati senza fini di lucro. 

5. L'Ente Tutela Pesca subordina il rilascio e il rinnovo dell'autorizzazione di cui all'articolo 17 della legge regionale 25 agosto 2006, n. 17 (Interventi in materia di risorse agricole, naturali, forestali e montagna e in materia di ambiente, pianificazione territoriale, caccia e pesca), all'osservanza delle previsioni del Piano d'azione. 

6. Il Piano d'azione è pubblicato sul Bollettino Ufficiale e sul sito web della Regione, nonché sul sito web dell'Ente Tutela Pesca. L'Ente cura la divulgazione dei contenuti del Piano e attua iniziative di informazione sui rischi connessi alla diffusione delle specie invasive di gamberi d'acqua dolce. 

7. Al fine di rendere efficace l'azione di prevenzione e contrasto alla diffusione delle specie invasive di cui al comma 2, lettera a), sul territorio del Friuli Venezia Giulia è vietata la cattura a scopo di pesca sportiva e di mestiere, nonché l'immissione e il rilascio in natura di esemplari vivi appartenenti alle specie medesime. 

8. Chiunque violi i divieti di cui al comma 7 è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro per ogni esemplare di specie invasiva. Gli esemplari oggetto della violazione sono sempre confiscati. La legge finanziaria regionale 2013 è già entrata in vigore.